L’Implantologia dentale è una procedura che prevede la sostituzione di uno o più denti mancanti, grazie all’inserimento di nuove radici artificiali in titanio o zirconio: l’impianto dentale consiste in una vite che viene inserita nell’osso attraverso un piccolo intervento chirurgico per sostituire un dente perso oppure come pilastro per avvitare o ancorare protesi dentali più complesse (che possono sostituire una parte o tutti i denti di un’arcata). È possibile così riabilitare i pazienti che hanno perso uno o più denti, restituendo piena funzionalità ed estetica al sorriso.
Il campo dell’Implantologia dentale è vastissimo: si parte dalla soluzione più semplice per un unico dente mancante, quindi un impianto dentale singolo per riabilitare un unico dente, per arrivare alla riabilitazione di un intero settore con più denti (quindi due o più impianti dentali per fare un ponte o più denti singoli vicini), fino alla riabilitazione delle intere arcate con procedure quali per esempio l’All-on-4®.
Gli effetti della mancanza di uno o più denti
Non solo una questione estetica
La mancanza di uno o più denti non è un problema soltanto estetico, infatti può avere ripercussioni negative:
- sui denti adiacenti, che possono spostarsi e inclinarsi;
- su osso mascellare e gengive, che tendono gradualmente a ritirarsi e a riassorbirsi;
- sull’aspetto del viso: guance, labbra e pelle risentono dell’assenza di supporto interno;
- sulla qualità di vita: disagio nel sorridere, nel parlare, nel masticare.
Perché sostituire anche un unico dente?
I denti sono importanti… tutti!
La mancanza anche di un unico dente può compromettere la salute degli altri denti e di tutta la bocca, ma non solo: anche il benessere e la qualità di vita possono risentirne!
Trascurare la perdita anche di un unico dente può portare conseguenze negative per tutta la bocca. I denti vicini tendono gradualmente ad occupare lo spazio del dente mancante inclinandosi e i denti corrispettivi sopra quelli mancanti tendono invece a scendere, chiudendo così uno spazio che poi in futuro sarà troppo piccolo per inserire un impianto e, inoltre, creando rischi a livello parodontale.
La sostituzione di un unico dente è un intervento poco invasivo che permette di restituire al sorriso funzionalità ed estetica. Infatti, la sostituzione dell’elemento singolo ha il vantaggio di essere una soluzione che consente di non toccare i denti adiacenti (al contrario di quanto avviene con il ponte, che si utilizzava tempo fa).
È fondamentale intervenire in età giovane e adulta perché in età avanzata è molto più complesso: questo rientra in un concetto generale di prevenzione, che significa occuparsi della salute del proprio sorriso oggi perché poi, con l’avanzare degli anni, i problemi saranno sempre più difficili da risolvere.
Implantologia a carico immediato
L’Implantologia a carico immediato è una tecnica all’avanguardia che consente di sostituire i denti mancanti in modo rapido ed efficace, riducendo notevolmente i tempi di guarigione.
In pratica, l’Implantologia a carico immediato prevede l’applicazione di impianti in titanio direttamente nel sito dell’estrazione dentale, senza aspettare i 3-6 mesi solitamente necessari per far guarire l’osso e poi inserire l’impianto.
Si definisce Implantologia a carico immediato, ma meglio ancora si dovrebbe definire “a funzione estetica immediata” perché si utilizza soprattutto in casi “estetici” (quindi mancanza di denti anteriori nelle zone del sorriso).
Per la precisione, si può parlare di impianto con provvisorio immediato o di impianto a carico immediato.
L’impianto con provvisorio immediato consiste nell’inserire contestualmente all’impianto un dente provvisorio fisso sullo stesso, solitamente per un’esigenza estetica (la situazione classica del dente singolo nei settori estetici); quindi un dente provvisorio che non va “caricato” (non ci si mastica sopra), perché ha una funzione prettamente estetica.
In casi particolari (come per esempio la riabilitazione di un’intera arcata) si parla invece di impianto a carico immediato perché si riabilita immediatamente anche la funzione masticatoria, con le dovute accortezze.
Normalmente bisogna dare il tempo all’osso di integrarsi bene attorno all’impianto e quindi attendere in media dai 4 ai 6 mesi per poi inserire anche il dente. Però in alcuni casi, quando è possibile, si ovvia con una tecnica particolare appunto detta Implantologia a carico immediato: immediatamente dopo aver estratto un dente oppure in una zona dove manca un dente, si inserisce subito un dente nuovo attaccato alla radice.

Il protocollo All-on-4®
La soluzione ideale per riabilitare un’intera arcata
Il protocollo detto All-on-4® è una delle tecniche che si possono utilizzare per la riabilitazione di un’intera arcata dentale: quindi si tratta di utilizzare 4 impianti dentali collocati in una posizione particolare, con l’obiettivo di restituire al paziente la dentatura di un’arcata intera, inserendo il minor numero di impianti dentali necessari.
Questo protocollo è nato oltre 25 anni fa in una Clinica portoghese, ideato e messo a punto dal dottor Malo insieme ad un’azienda di primaria importanza nell’Implantologia come Nobel Biocare, che ha creato per questo degli impianti ad hoc. Questa tecnica, chiamata per l’appunto All-on-4®, consiste nell’utilizzare soltanto quattro impianti per “tenere” tutti i denti che mancano in un’arcata.
Perché solo 4 impianti dentali? Perché si preferisce inserire degli impianti dentali in una zona della bocca dell’osso superiore o inferiore, dove l’osso (anche l’osso residuo, anche se poco) è comunque molto compatto, molto resistente, molto duro: riuscendo a mettere gli impianti in maniera particolare in quest’area, anche con soli 4 impianti si riesce a riabilitare completamente un’arcata.
Questa è una tecnica molto particolare, che deve essere fatta in maniera estremamente precisa, se si vuole avere un risultato a lunga distanza: l’equipe (medico, chirurgo, protesista), la tecnologia e l’utilizzo di materiali adeguati sono le basi per il successo a lungo termine di questo tipo di riabilitazione.